Imperiale Contrada
della GIRAFFA

Piu' alta la testa, piu' grande la gloria

" Là, là, là, . Che è, che è ? Ecco la schiera della Giraffa: ecco noi. Oh! oh! oh! qui sarà altro che parole! " La descrizione del Gioco delle pugna, contenuta nelle novelle di Gentile Sermini, da cui è tratto il brano in testata, è il primo documento ad oggi conosciuto in cui appaiono nominate le Contrade con il loro nome attuale e fra queste è la Giraffa, unitamente alla Chiocciola. Si ritiene che il gioco in parola si sia svolto intorno all’anno1424.

L'inno

Bianco e rosso nei cieli più alti,
bianco e rosso del nostro rione,
quando Siena alla pugna giocava
già di te sentiva parlar.
Forte il rullo dei nostri tamburi,
lieve il gioco dei nostri vessilli,
sempre alta la testa di gloria,
rompe un grido dai petti e dal cuor:

Giraffa
Giraffa
del grande Salvani.
Fra tutti i rioni il più grande sei tu.

Giraffa
Giraffa
di storici allori tu vanti l'onori
reale, imperiale, repubblicana ancor.

Bianco e rosso nel Campo di Siena,
bianco e rosso più alto lassù.
Quando corri si sente nell'aria
una febbre, una forza d'amor.
Fra le altre più bella tu sei,
perchè tutte non son come te.
E dai vicoli giunge quel grido,
che per Siena fa fremere i cuor.

Giraffa
Giraffa
del grande Salvani.
Fra tutti i rioni il più grande sei tu.

Giraffa
Giraffa
di storici allori tu vanti l'onori
reale, imperiale, repubblicana ancor.



Autore dell'INNO: Bruno Tanganelli detto Bubi, alias TAMBUS

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